Pedagogia Roma Tre

Quaderni di Pedagogia Digitale è un progetto del Laboratorio di Pedagogia Generale del Dipartimento di Scienze della Formazione, Università degli Studi Roma Tre

Fondo Pizzigoni

Gli studi e le ricerche pubblicate sui nostri Quaderni di Pedagogia Digitale si basano e ispirano al Metodo pedagogico creato da Giuseppina Pizzigoni per la scuola dell’infanzia

Quaderni di Pedagogia Digitale

Una presentazione del nostro progetto di divulgazione scientifica ed editoria digitale, dedicato alla scuola dell’infanzia e sviluppato su piattaforme digitali e di social media

Digito Dunque Sono

Il primo progetto di Quaderni di Pedagogia Digitale, 15 pubblicazioni interattive con ricerche ed esperienze sui temi di scuola e formazione post-lockdown nell’era covid19

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Quaderni di Pedagogia Digitale 007 /// MARZO 2021

L’esperienza di una laureanda in Pedagogia Generale

L’insegnamento da remoto nella vita di una studentessa lavoratrice

Sono una studentessa iscritta dal 2017 al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione presso l’Università Roma Tre, e nello stesso tempo sono anche una lavoratrice.

Ho deciso di intraprendere questo percorso di studi per acquisire la necessaria formazione educativa, che mi possa aprire delle opportunità all’interno del mondo scolastico. Ho maturato questa scelta lavorando con i bambini, in veste di animatrice e truccatrice di truccabimbi per le feste di compleanno e nei centri estivi, nonché realizzando dei laboratori creativi presso alcune ludoteche e scuole primarie di Roma.

Mi sono avvalsa, per quanto riguarda il mio lavoro nei laboratori, del patrimonio di conoscenze artistiche, che ho maturato a seguito del diploma artistico e della frequenza di corsi specifici in diverse accademie delle arti figurative, tra cui l’Accademia delle Belle Arti di Roma.

Per quanto riguarda invece le mie prestazioni come truccabimbi, ho frequentato un corso della Regione Lazio e ho ottenuto la qualifica professionale di Make Up Artist, qualifica che mi ha permesso di proseguire nel mio lavoro con i bambini. Attualmente sto lavorando come truccatrice per il cinema, il teatro e la tv. Qui di seguito alcune immagini dei miei lavori.

Difficoltà nel conciliare la vita lavorativo-familiare con quella da studentessa

Il fatto di essere una studentessa lavoratrice comporta per me una organizzazione e un approccio allo studio diverso da quello degli altri studenti. Sono condizionata dal tempo a mia disposizione, tempo nel quale devo cercare di svolgere tutti gli impegni della giornata.

Di fatto, riesco a dedicarmi allo studio quasi sempre solo la sera tardi, ora in cui diventa spesso difficile trovare la concentrazione e l’attenzione necessarie. Quando torno a casa sono ancora presa dal ritmo frenetico della giornata di lavoro, in cui ho dovuto ad esempio eseguire al volo trucchi particolari e acconciature ben fatte, e con una certa fatica mi occupo dei vari impegni familiari.

Considerata la stanchezza, trovo maggiore difficoltà nello studio di testi impegnativi di pedagogia, di pediatria o di psicologia, che ho bisogno di leggere diverse volte per recepire a pieno le informazioni.

Inoltre, il lavoro che svolgo non ha orari prestabiliti e richiede una notevole flessibilità; pertanto non riesco a frequentare le lezioni in presenza, perdendo la spiegazione da parte del docente che conoscerò direttamente all’appello d’esame. Tutto ciò mi procura un notevole stress da preparazione agli esami che va a sommarsi a quello per gli altri impegni quotidiani. Tra l’altro questa condizione di non frequentante comporta anche una mancanza di relazioni e interazioni sociali con gli altri studenti universitari. I contatti si creerebbero se potessi frequentare.

Cambiamenti dovuti all’introduzione
dell’insegnamento da remoto

La nuova organizzazione delle lezioni all’Università Roma Tre, dovuta alla quarantena da COVID-19, ha portato di fatto per noi studenti lavoratori un miglioramento della nostra condizione. In questo periodo emergenziale, in cui sono state interrotte le lezioni in presenza, l’Università ha promosso la nuova modalità di insegnamento online, per dare agli studenti la possibilità di continuare il loro percorso didattico.

Le norme anti Covid hanno decretato il blocco di alcuni settori del mondo del lavoro, non ritenuti essenziali dal DPCM di marzo 2020. Di conseguenza, una parte degli studenti lavoratori, non potendo andare a lavorare, ha potuto seguire le video lezioni al pari degli studenti frequentanti. Anche il mio caso rientra in questo contesto, dal momento che il settore dello spettacolo, all’interno del quale svolgo le mie attività lavorative come truccatrice, ha ricevuto uno stop significativo.

Video: conversazione tra colleghe del settore spettacolo durante i lockdown Covid-19

Nel periodo che va da marzo ad ottobre 2020, esclusa la pausa estiva, ho partecipato alle lezioni online organizzate dal Dipartimento di Scienze della Formazione sulla piattaforma Teams dell’Ateneo Roma Tre. Per me questa possibilità ha significato un cambiamento radicale. Ho potuto assistere alla diretta delle lezioni ed agli eventuali dibattiti promossi dai docenti al fine di acquisire più approfonditamente i contenuti dei testi di studio.

Quando poi a giugno ho ripreso a lavorare, non ho più avuto modo di assistere alle lezioni in diretta, perché si tenevano nei medesimi orari del mio lavoro. Ho trovato comunque molto utile poter accedere, secondo i miei tempi, agli archivi delle video lezioni che alcuni docenti hanno registrato e poi caricato, sulla pagina dei video streaming dell’Università.

Nel complesso, in questo periodo di emergenza sanitaria, ho potuto recuperare il gap educativo che si era formato frequentando solo in maniera marginale la vita universitaria. Ho potuto raggiungere una più veloce comprensione degli argomenti di studio, cosa che mi ha permesso di sostenere gli esami con maggior continuità.

Il percorso di studio universitario online nel Dipartimento di Scienze della Formazione

Il mio percorso di studio da remoto, relativamente ad alcune delle discipline che fanno parte del corso di laurea in Scienze dell’Educazione di Roma Tre, è stato più semplice ed efficace. Infatti, ho potuto accedere con le mie credenziali alla piattaforma di Ateneo Formonline e quindi alla sezione dell’offerta formativa, dove ho trovato la pagina della materia che mi interessava studiare.

All’interno della pagina ho potuto reperire le comunicazioni dei docenti, come ad esempio gli avvisi per gli esami oppure i forum nei quali si poteva parlare col professore e porre domande. Trovo anche diversi materiali didattici da poter scaricare, messi a disposizione dal docente, ad esempio ho potuto trovare documenti in pdf e Power Point, che il professore aveva preparato per la lezione on line. All’interno della pagina del docente, appena disponibili, posso accedere anche ai link delle lezioni: quelle in diretta sono su Teams, mentre quelle registrate sono sulla pagina streaming dell’Ateneo.

L’introduzione delle lezioni da remoto ha migliorato il mio studio, potendo contare sui contenuti e sulle informazioni apprese durante la visione delle lezioni.

Partecipazione allo studio sperimentale sul rientro a scuola del 14 settembre 2020

Di fronte all’improvviso ed estremamente rapido diffondersi dell’epidemia COVID-19, tutti i Paesi si sono trovati impreparati e hanno dovuto assumere provvedimenti urgenti per far fronte alla difficile situazione pandemica. In Italia nei primi giorni di marzo 2020 siamo entrati da un giorno all’altro in lockdown totale su tutto il territorio nazionale; è stata una difficile scelta da parte del Governo, dovuta alla necessità di intervenire drasticamente per porre un freno alla diffusione dei contagi.

Nel contempo si è cercato di trovare forme alternative all’erogazione dei servizi in presenza, che potessero garantire una continuità ad alcune essenziali attività (smart working, DAD / didattica a distanza) nel rispetto delle nuove norme previste per il contenimento della pandemia. All’interno di questo quadro generale, nelle Scuole di ogni ordine e grado e nelle Università, per non interrompere le attività formative, si è fatto ricorso all’insegnamento da remoto.

Nei primi giorni di settembre 2020, la Prof.ssa Sandra Chistolini ha promosso degli incontri di studio sperimentale per riflettere sulla riapertura delle scuole, che sarebbe avvenuta a breve, dal titolo La scuola nell’era del Post Quarantena da Covid-19. Sono stati sei incontri ed una videoconferenza, svolti tra settembre ed ottobre 2020 in modalità online sulle piattaforme Zoom e Teams. A questo studio sperimentale ha partecipato un gruppo misto composto da rappresentanti di differenti realtà sociali, culturali e scolastiche, tra cui insegnanti, membri di associazioni del terzo settore, maestre, dottorande e studentesse. Io ho partecipato in quanto tesista del corso di laurea in Scienze dell’Educazione.

Ho avuto la possibilità di approfondire la mia formazione, potendo ascoltare le testimonianze dirette di chi ha vissuto il cambiamento nella scuola relativo all’introduzione della didattica a distanza. Inoltre le insegnanti delle Scuole all’Aperto di Roma hanno descritto il loro rientro a scuola a settembre. Dopo aver condiviso le loro emozioni nel constatare la crescita dei bambini avvenuta durante il periodo di lontananza, hanno riferito come l’organizzazione delle attività educative all’aperto, sul modello pedagogico-didattico dell’outdoor education, avesse permesso ai bambini e anche ai genitori un ingresso più sereno nella scuola, in un momento in cui ancora ci si doveva impratichire sulle nuove regole sanitarie.

La Prof.ssa Chistolini ha poi organizzato una videoconferenza aperta a tutti, dal titolo: Digito Dunque Sono: Scuola e Formazione post-lockdown – La scuola nell’era del Post Quarantena da Covid-19, nella quale sono confluiti i sei incontri dello studio sperimentale. La videoconferenza si è tenuta il 17 ottobre 2020 sulla piattaforma Microsoft Teams di Ateneo ed io ho partecipato come uno dei relatori condividendo la mia esperienza di studentessa lavoratrice. Durante gli incontri, la Prof.ssa Chistolini ha moderato gli interventi ed il dibattito, chiedendo ad ogni partecipante di condividere la propria esperienza nel periodo pandemico; ha poi sintetizzato e riportato i punti salienti degli interventi, ponendo interrogativi e analizzando dal punto di vista sperimentale e scientifico la situazione della scuola in questo periodo di emergenza.

Video: riflessioni sulla videoconferena Digito Dunque Sono

Superamento dello stress da studio e esami

La possibilità di seguire le lezioni universitarie per via telematica mi ha consentito un miglioramento sostanziale della qualità della vita giornaliera, grazie alla semplificazione delle mie fasi di studio. Il tempo che riesco a dedicare alla preparazione degli esami è più fruttuoso, in quanto gli argomenti di studio delle diverse materie, mi risultano familiari e maggiormente comprensibili, dal momento che sono stati affrontati in maniera approfondita nelle lezioni a cui ho avuto accesso. Con questa modalità online si sono svolti anche gli esami: i docenti comunicano agli studenti tramite email le modalità e i link per accedere alla piattaforma teams.

L’introduzione degli esami a distanza mi ha consentito di evitare di andare di persona all’Università nei giorni dell’appello e rischiare così possibili contagi dagli eventuali assembramenti sia nelle aule che durante l’utilizzo dei trasporti pubblici. Inoltre è stato per me vantaggioso e proficuo poter ascoltare l’esame svolto dagli altri studenti, in quanto ho potuto così sia ripassare gli argomenti studiati che rendermi conto del genere di domande che il docente può fare; ciò mi ha permesso quindi di valutare meglio la mia preparazione e di abbassare il livello di ‘stress da esami‘.

Grazie a questa nuova organizzazione della vita universitaria, ho potuto infine conoscere ed interagire da remoto con alcuni compagni di corso, con i quali ho potuto scambiare informazioni, opinioni e dubbi sugli argomenti comuni di studio.

Video: conversazione tra compagne di studi a distanza

Maggiori stimoli grazie alla formazione da remoto

Nella pagina streaming delle video lezioni universitarie, non compare soltanto la lezione a cui sono interessata, ma anche video lezioni di diverse materie che non seguo e a cui ho libero accesso. È in questo senso, che la formazione da remoto è divenuta, per me e per tutti coloro che ne fruiscono, uno strumento funzionale non soltanto per la possibilità di usufruire della diffusione dei vari materiali di studio prescelti, ma anche come possibile stimolo ad una maggiore ricerca personale di contenuti ed informazioni che ora sono alla portata di un click!

Per rappresentare l’idea che ho di questa formazione da remoto ho immaginato un grafico sugli aspetti dell’insegnamento online. Nella rappresentazione grafica tutti gli aspetti sono interconnessi e facilmente accessibili agli studenti. I sette passaggi significativi che posso sottolineare sono:

1) più informazioni e materiali didattici

2) lezioni da remoto in diretta o in differita

3) più familiarità con contenuti e docenti

4) avanzamento nella comprensione del testo

5) miglioramento della qualità di vita

6) possibilità di approfondire argomenti vari

Fasi giornata tra studio e lavoro

Video per il quaderno digitale

Magnifici cagnoloni da accudire

Aspetti di insegnamento online

Sintesi e numeri del progetto sperimentale

Ero indecisa tra le centinaia di ore di studio, le migliaia di informazioni delle piattaforme di didattica a distanza, e le centinaia di ore in videoconferenza seguendo lezioni o con compagni di studio, ma sarebbe stato un po’ difficile quantificare.

Ho scelto allora dei numeri che rappresentano l’esperienza di studentessa lavoratrice raccontata in questo quaderno: un giornata divisa in 2 fasi tra studio e lavoro, e con 2 magnifici cagnoloni, con 3 video per il mio quaderno digitale, che mette in evidenza 6 aspetti legati all’insegnamento online.

 

Risorse e approfondimenti

Riferimenti bibliografici, risorse in rete e crediti fotografici.

Risorse Bibliografiche e Web

Chistolini S., Pedagogia della natura, Milano, Franco Angeli, 2016.

Chistolini S., Scuola all’Aperto e Scuola nel Bosco. Analisi preliminare in tre Scuole dell’Infanzia comunali di Roma, in “Qualeducazione”, anno XXXVII, vol. 95, n. 3, 2019, pp. 28-42.

Chistolini S., Il ritorno a scuola, tra emozione dell’inizio e incertezza del contesto, 13 Settembre 2020 // link

Chistolini S., Scuola con il “vademecum” senza “lockdown”. Corsie preferenziali per l’accesso sicuro e l’insegnamento garantito, 14 Settembre 2020 // link 

Chistolini S., Primo giorno di scuola da post pandemia da COVID-19, 14 Settembre 2020 // link

Autrice del Quaderno

Profilo e contatti dell’autrice del Quaderno di Pedagogia Digitale // Digito Dunque Sono // 007

Elisabetta Maria Vitali

Studentessa in Scienze della Formazione Primaria // Università degli Studi Roma Tre

Sono iscritta al terzo anno di Scienze dell’ Educazione Roma Tre, con l’aspirazione di diventare educatrice nella scuola dell’infanzia. Lavoro nello spettacolo come truccatrice per cinema, teatro, televisione ed eventi privati, aziendali, scolastici e associativi di Proloco e Onlus. Sono dedita alle arti figurative con cui esprimo la mia creatività, appassionata della cultura orientale, praticante di Tai Chi e ‘mamma’ di due magnifici cagnoloni.

Ho esperienza come animatrice di feste per bambini e organizzatrice di laboratori creativi nelle ludoteche e nella scuola primaria. Ho svolto attività di tirocinio durante il periodo di pandemia da COVID-19, a seguito della convenzione con l’Università degli Studi Roma Tre, presso il Nido e Scuola dell’Infanzia “Mirtilla”.

La nostra prima serie di Quaderni di Pedagogia Digitale

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